L’eccellenza tecnologica di Intergen al servizio del gusto Made in Italy del Prosciutto di San Daniele DOP

Lomagna – Maggio 2018  – In ambito alimentare le aziende sono spesso grandi consumatrici di energia elettrica e termica e quindi fortemente interessate a interventi di efficientamento per la riduzione dei relativi costi grazie al ricorso alla cogenerazione.

Un esempio estremamente interessante è rappresentato dall’impianto realizzato presso il prosciuttificio Principe di San Daniele del Friuli (UD) da Intergen, attiva nel settore dell’energia da oltre 70 anni con più di 2.100 MWe complessivamente installati in Italia e nel mondo.

Fondato oltre 60 anni fa, il prosciuttificio Principe fa capo alla Kipre Holding della famiglia Dukcevich di Trieste, che attraverso la holding controlla anche un’altra società operativa, la King’s, che produce prosciutti crudi e affumicati. Nel campo della DOP San Daniele, il prosciuttificio Principe è oggi il maggior produttore del Consorzio.

Nello stabilimento di San Daniele, nel pieno rispetto del disciplinare di legge, il prosciutto di San Daniele DOP viene lavorato e stagionato fino a 20 mesi. Il sito produttivo ha una superficie coperta di 10.000 metri quadri su tre piani e un soppalco tecnico. La produzione del prosciutto di San Daniele comporta notevole assorbimento di energia elettrica e termica durante tutte le fasi di lavorazione e di stagionatura. Per fare solo alcuni esempi, la doppia fase di salatura deve essere effettuata in ambienti con temperatura compresa tra -1° C e + 3° C; la fase di rinvenimento e lavaggio del prodotto (prestagionatura) richiede acqua calda; le fasi di riposo e di stagionatura vengono effettuate in ambienti con temperatura tra 4°/6°C e tasso di umidità stabilizzati tra 70/80%; i trattamenti antimicrobiologici delle sale di stagionatura richiedono acqua calda. La fase di stagionatura è particolarmente importante per la qualità del prodotto e si protrae da un minimo di 13 fino a 20 mesi dall’inizio della lavorazione.

Per ridurre i costi della bolletta e migliorare la propria competitività,  l’azienda ha intrapreso la strada dell’efficienza energetica e  ha deciso di rivolgersi alla Enerlife di Trieste, che ha effettuato gli interventi in modalità ESCo, senza investimenti in conto capitale da parte del committente.

La realizzazione dell’impianto è stata affidata ad Intergen sulla base di un motore  MWM TCG 2016V16C da 800 kW elettrici, 407 kW termici recuperabili dal circuito di raffreddamento delle camicie motore e 454 kWt dai fumi di scarico. L’efficienza elettrica è del 42,3%, mentre quella termica arriva a 45,5%, per un totale dell’87,8%, ai vertici della categoria. Il cogeneratore è collegato in bassa tensione alla rete di distribuzione di stabilimento e al circuito dell’acqua calda.

L’intera produzione elettrica è auto consumata dalle utenze di stabilimento necessarie al processo produttivo, come descritto sopra, che comportano complessivamente un assorbimento di energia praticamente continuo, per oltre 8.000 ore sull’arco di un anno, condizione ideale per la cogenerazione.

Intergen grazie ad una progettazione “su misura” è riuscita a elaborare e costruire il nuovo impianto all’interno dello stabilimento adattando la soluzione alle disponibilità limitate di spazio.  E’ stato ridotto al minimo l’ingombro a terra del cogeneratore grazie ad una configurazione in container con la copertura interamente dedicata al posizionamento dello scambiatore a tubi di fumo per la produzione di acqua calda e di tutte gli accessori e le dotazioni di sicurezza.

Anche nella contabilizzazione e nel monitoraggio dei recuperi termici, INTERGEN ha saputo fornire al cliente uno strumento software “su misura”, in grado di acquisire tutti i parametri (non solo quelli provenienti dal sistema cogenerazione) utili per l’ottimizzazione e la migliore gestione dei vettori termici. La redditività del progetto migliora anche grazie alla massima performance del suo intero funzionamento. Il software di monitoraggio e controllo remoto è stato così arricchito di una sezione supplementare per la contabilizzazione e la gestione delle utenze di acqua calda prodotta e veicolata nello stabilimento.

impianto cogenerazione principe